Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

La letterina del sabato 31 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

fantasmagoricamente, con un bellissimo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica, si sono concluse le Feste Patronali. La meraviglia dei fuochi, che hanno illuminato gli occhi di tanti e colorato il cielo sopra la bella piazza di Miglianico, è stata la perfetta chiusura di un piccolo-grande miracolo compiuto dal nostro Comitato Feste guidato dal bravissimo Giuseppe Volpe e dai suoi stretti collaboratori. Quando si sono assunti questo incarico la sfida che avevano davanti era davvero ardua. E tale si è rivelata alla prova dei fatti, con l’aggravante, inattesa, almeno per loro, del comportamento omissivo, ostativo e denigratorio di certi Concittadini dei quali vi ho già detto e che non meritano nulla. 

Ora va aggiunta vergogna a vergogna sulle loro inutili teste perché, a loro dispetto, tutto è andato benissimo.

La letterina del sabato 24 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

nell’ultima Letterina non vi ho annunciato l’evento che si è svolto ieri sera, cioè ilConcerto di beneficienza del Coro Giacomo Puccini di Chieti” diretto dal maestro Loris Medoro. Non lo avevo né trascurato né mai avrei potuto dimenticarlo semplicemente perché era stato annunciato e si è svolto in onore di Nevio Cetrullo, Amico la cui presenza è ogni giorno vivissima nel mio affetto. In realtà pensavo di dedicare una nota speciale su questo spazio di libertà per annunciarlo nell’imminenza della sua realizzazione, cosa che poi non ho potuto fare per una mancanza di tempo mista ad altri accidenti personali. Ma sono qui a segnalarvi la bella serata che in molti, ma non tutti, abbiamo potuto vivere coccolati da brani tratti da opere e operette eccellentemente interpretati dal coro e dai suoi solisti. Meraviglioso è stato il saluto che ci ha donato Fabio Cetrullo, uno dei due bravissimi figlioli di Nevio.

La letterina del sabato 17 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

le cose da condividere con voi sarebbero molte e lo spazio tanto non è. Ne scelgo alcune che ora emergono per maggior importanza e mi affido alle possibilità che il tempo prossimo vorrà concedere per recuperare quelle che oggi metto da parte.

Purtroppo l’ultimo dato sulle vaccinazioni anti COVID vede la nostra Miglianico tra i Comuni meno virtuosi, dire tra i peggiori. Solo il 56,6% dei Miglianichesi risulta vaccinato. Male, malissimo. Abbiamo risposto benissimo alla campagna per i tamponi e siamo stati bravi. Non stiamo rispondendo per niente bene a quella molto più importante per i vaccini. Questo è grave. Non giro attorno e non ho in nessuna considerazione l’ipotesi che qualche pseudo-scienziato locale, nutritosi alle fonti del complottismo e del terrapiattismo reagisca a modo suo. 

La letterina del sabato 10 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

mi hanno inviato, per chiedermi cosa ne pensassi, il testo di un post pubblicato dall’ottimo Presidente del Comitato Feste, Giuseppe Volpe, sul profilo di quel benemerito sodalizio. Penso innanzitutto che merita di essere letto integralmente e, casomai, riletto con maggior attenzione.  

Le giornate di Festa per il nostro paese si avvicinano, a breve l'uscita del programma,

Cerchiamo pian piano di tornare alla normalità! Stiamo avendo un po' di difficoltà nel reperire persone volenterose che ci vogliono dare una mano impegnandosi anche solo due tre serate... Mi spiace che se ne faccia sempre una questione politica, mi spiace che la nostra responsabile questua deve essere stata umiliata telefonicamente! Noi ci siamo uniti in questa avventura, non conosco i colori politici del mio gruppo, perché il nostro unico obiettivo è lavorare per tutta la comunità, e non solo per un colore politico e mi rammarico che ci sono ancora delle persone che si rivolgono a noi dicendo" perché bisogna fare questo" "e perché non è stato fatto quest'altro"! Bisogna essere uniti e non per forza cercare sempre di dividere! Ringrazio. 

il presidente

Giuseppe Volpe”.

Una volta letto e, casomai, riletto con attenzione, prima di me, ciascuno dei miei ventitré Lettori farà la propria considerazione. Ognuna di esse sarà giusta ed opportuna. A questo punto, con loro e con chi vorrà, condivido quel mi ha suggerito la lettura di queste parole, immaginando che la mia personale riflessione non sia molto differente da quella che anche loro avranno intanto già elaborato. 

La letterina del sabato 3 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

martedì scorso c’è stata una seduta del consiglio comunale che, per diversi motivi va considerata se non storica certamente molto importante. È stata la prima, per quel che ricordo, in diretta streaming, cioè con la possibilità per tutti di seguirla anche senza accedere fisicamente all’aula consiliare del Municipio (e di rivederla, cliccando qui). È sempre meglio ed anche civicamente più bello esserci in quell’aula ad assistere ai lavori consiliari. Ma va anche detto che, al di là degli accidenti legati al distanziamento pandemico, poter avere molti più Concittadini come testimoni dei lavori consiliari è da considerarsi un bel passo avanti in termini di partecipazione.

La letterina del sabato 26 giugno 2021

Care Amiche e cari Amici, 

il nuovo Comitato Feste, presieduto dall’ottimo Giuseppe Volpe, ha sorpreso tutti partendo con la questua ben prima di quanto ci si aspettasse. È una novità se si fa riferimento alle esperienze più recenti e anche meno recenti. La logica è o dovrebbe essere questa: prima vediamo come risponde la cittadinanza poi chiudiamo il programma. Beh, non è poi così facile perché ammesso che la questua si possa chiudere anche in due settimane, cioè tra il 10 e il 15 luglio, non è che poi si abbia così tanto tempo e tutta la calma necessaria per scegliere banda, gruppi musicali, artisti etc. Che sia così o no conta poco, quel che conta è che c’è un Comitato volenteroso e che dimostra già tutta la sua vitalità. Tra le cose annunciate dal Presidente ce ne sono alcune che meritano l’attenzione dei miei ventitré Lettori a partire dal ringraziamento che ha voluto rivolgere a quanti hanno animato i Comitati che ci sono stati negli scorsi anni.

Schizzi di populismo on line

Come dice il ritornello della simpatica stornellata che spesso la mitica Olivia Sarra ci canta? C’aj’a fa’, nen pozz’a rimandinè…. 

Ho dedicato gli ultimi scritti, e anche i penultimi, pubblicati su questo spazio di libertà a cose buone. Ho provato a indicare modeste ma oneste previsioni relative ai problemi che la nostra Comunità secondo me vive. Mi sono permesso di sollecitare piccole, forse insignificanti ma sincere soluzioni a quegli stessi o ad altri problemi. L’ho fatto per i miei ventitré Lettori che non hanno bisogno oggi di spiegazioni se passo ad altro tono. 

Carissime e carissimi, non si può ascoltare certe cose. Cioè si può anzi in ceri casi si deve ma senza restare in silenzio. 

La letterina del sabato 19 giugno 2021

Care Amiche cari Amici,

domani è un gran giorno. Infatti per domani, domenica 20 giugno, alle ore 20,00, presso la Casa delle Monache, in via Sud (a lu Cudàcchie) è in programma “PoetaMi - Miglianico borgo in Poesia”, primo “Simposio poetico sulle orme di Paride Di Federico”. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale attraverso il proprio “Gruppo di Studio per la promozione della cultura” guidata dal professor Antonello Antonelli, in collaborazione con la nostra insuperabile Pro Loco. È molto ricca ed articolata.

La letterina del sabato 12 giugno 2021

Care Amiche e cari Amici,

c’è una bellissima notizia. Abbiamo il Comitato Feste 2021. Il Sindaco, Fabio Adezio, evidentemente soddisfatto, ha comunicato di aver prontamente accolto la disponibilità di alcuni nostri bravissimi Concittadini quali promotori e primi componenti del Comitato Feste 2021. Si tratta di Giuseppe Volpe, che sarà il presidente del gruppo, di Benedetta Timperio, di Cinzia Montanaro e di Gianluca Miccoli. Dopo tante traversie, dopo la pandemia, dopo tanta assenza, avere questa gioiosa, fresca ed appassionata disponibilità è un bel segnale. È una notizia che allieta lo spirito e che sollecita il nostro plauso. Rinnovo l’invito - sempre valido ieri, oggi e in ogni futuro - a fare il possibile per collaborare con il Comitato, partendo dalla propria pronta e generosa offerta economica.

La letterina del sabato 5 giugno

Care Amiche e cari Amici,

i miei Amici frequentatori delle desolate praterie social m’hanno raccontato di polemiche, sbucate fuori qua e là o fatte rimbalzare là e qua. Son cose che si stenterebbero a credere possibili se non si trattasse appunto di vegetali propri di quegli spazi desolati. C’è chi ha commentato l’altrui modo di celebrare la ricorrenza del 2 giugno (con corredo di parallelismi storici da bar dello sport). C’è invece chi s’è messo su un piedistallo per lanciare la sua stizzita contestazione su un primato relativo a quel che deve ancora accadere, come il possibile Museo della Poesia, raccogliendo solo sguaiati commenti a sostegno. Beh, non so se è stato il prolungato lockdown o per converso è stata l’esposizione alle prime calure a generare questo stordimento. Certo è che non ho avuto nessun racconto degno di attenzione dalle visite dei miei Amici negli spazi social temporalmente più vicini ad oggi.

La letterina del sabato 29 maggio 2021

Care Amiche e cari Amici,

qualche giorno fa con un vecchio Amico stavamo ricordando le belle serate estive animate dal Torneo di Calcio cittadino. Chi non le ricorda?! Si potrebbero rivivere ancora? Chissà. Forse no. Mancano le persone che hanno dato tempo e passione per far si che divenissero la bella realtà che tutti abbiamo vissuto. Parlo di personaggi unici come Renato De Luca, paziente e tenace organizzatore, altri che ora non elenco per non rischiare di dimenticarne qualcuno, ma anche di Giuliano Cicchitelli che, benché team manager e super-dirigente del mitico “Borgorosso”, era sempre pronto a dare una mano in tutto, fino alle bottigliette dell’acqua minerale da far trovare in panchina ad ogni squadra.

La letterina del sabato 22 maggio 2021

Care Amiche e cari Amici, 

la politica locale sembra esser tornata nello spazio indecifrabile del silenzio, almeno dalle parti dell’insieme-che-divide. Non c’è ancora nessun altro sviluppo della polemica innescata dal mio Amico, Carlo Biasone, capo di quella fazione, dopo i suoi due primi messaggi on line relativi alla nuova Scuola media. Dalla parte della maggioranza che amministra il Comune non c’è silenzio, in verità. Il Sindaco continua con le sue comunicazioni istituzionali e affida ai lavori, avviati o in fase di avvio, i suoi messaggi più forti, quelli sui quali conta di avere la meglio nel confronto con la rediviva opposizione.

La letterina del sabato 15 maggio 2021

Care Amiche e cari Amici,

sono ancora in attesa di veder la fine della telenovela scritta e interpretata dal mio Amico Carlo Biasone sulla vicenda della nuova Scuola Media. Ha già prodotto due puntate che lo vedono assoluto protagonista quale capo dell’opposizione in Consiglio Comunale. Ripeto ancora una volta, attendo di capire dove andrà a parare prima di esprimere un giudizio che certamente non mancherò di condividere con i miei ventitré Lettori. Intanto va registrato, come dato di cronaca, un fatto. Il Sindaco, Fabio Adezio ha detto qualcosa in merito. Ha detto che si tratta di “stratosferiche balle”. E si è riservato di spiegare questo suo giudizio, che non lascia presagire punti di incontro con l’opposizione, quando saremo usciti dall’attuale fase di emergenza. Va registrato un fatto che con i suoi numeri esprime già qualcosa. Carlo Biasone ha impiegato quasi trenta minuti per avviare il suo attacco. Il Sindaco Fabio Adezio ha speso meno di tre minuti per liquidare la questione con il suo giudizio secco e con il rinvio dei dettagli alle prossime settimane. Ovviamente non finisce qui. Però questo elemento nuovo andava registrato e segnalato ai miei ventitré Lettori.

La Letterina del sabato 8 maggio 2021

Care Amiche e cari Amici,  

avevo deciso di dedicare tutta questa Letterina alle Mamme in vista della loro Festa che cade domani. Prima però devo una precisazione al carissimo Manuel Giampiero Sulpizio che mi ha concesso l’onore, davvero immeritato, di una citazione sul suo blog “L’Abruzzo e Miglianico visti da qui”. Trattasi di un contenitore che, a detta dei frequentatori di Facebook, sarebbe prezioso bagaglio di conoscenza e approfondimenti culturali se non fosse ridotto qualche volta a cassa di risonanza di certi post.

La precisazione la devo a lui perché lo merita.

La Letterina del sabato 1 maggio 2021

Care Amiche e cari Amici,

siamo in zona gialla. Da più parti aumenta la pressione sul Governo e sul suo inspiegabile ministro della salute per tornare quanto prima a riaprire, se non tutto, tutto il possibile. A Miglianico siamo pronti? Il Comitato Feste che poteva già esserci non c’è ancora. I programmi della nostra super Pro-Loco, che potevano già esserci, non ci sono ancora. Da non poche settimane ho provato a sollecitare quei passaggi preparatori che non costavano niente e che nulla mettevano a rischio. Programmare, prepararsi - ho scritto e detto, riscritto e ridetto - significa semplicemente farsi trovare pronti così da non dover poi correre e inseguire affannosamente date ed eventi. Ho scoperto, anzi l’ho sempre saputo, che va di moda, diciamo che è bello non ascoltare i consigli di chi vi scrive da questo spazio di libertà. Sarà così forse perché è bene non mostrare alcuna vicinanza e, men che mai, simpatia verso chi è “antipatico”, “pieno di nemici”, “impopolare”. Sarà forse perché la gente, come ha scritto qualcuno, ama maltrattare male chi la tratta bene. Sarà per altro ancora, no so. Non importa saperlo. I consigli, ripetuti ancora oggi non sono stati ascoltati, sono stati uditi come fastidio, sono stati al massimo giudicati inutili perché proposti da uno che non ha di meglio da pensare o da fare. 

La Letterina del sabato 24 aprile 2021 / La Littirine de lu sabbete 24 di aprile 2021

Care Amiche e cari Amici,

Miglianico occupa un posto importante, di grandissimo rilievo nel nostro cuore ma sinceramente non è di per sé stessa grande, almeno se si tien conto di quanto è grande il mondo. Diciamo che siamo una piccola realtà territoriale. Eppure è così vasta da consentire di giocare in contemporanea due importanti partite su campi diversi, quasi come fossimo in una metropoli, dove un grande evento dell’atletica si svolge con indifferenza rispetto ad un grande evento di basket anch’esso indifferente rispetto al primo. 

Lo sport c’entra poco e niente. Poco in verità, ma niente se si guarda al confronto politico amministrativo locale. O forse il poco è voluto per sminuire l’altra partita. Lo vedremo.

La Letterina del sabato 17 aprile 2021 / La Littirine de lu sabbete 17 di aprile 2021

Care Amiche e cari Amici

domani è una domenica che per noi vale doppio come festa. Infatti nel calendario delle tradizioni locali nella terza domenica di aprile cade la festa di San Rocco, cui è dedicata la nostra Chiesa parrocchiale.

A differenza dello scorso anno, domani un po’ di festa ci sarà. Non sarà piena, purtroppo. Forse si poteva fare qualcosa in più. È vero, ci saranno tre Sante Messe, alle 8:00, alle 10:00 e alle 19:00. Il manifesto annuncia, indirettamente, la presenza della banda e dei fuochi d’artificio. Lo si capisce dalla segnalazione che verrà allestito in piazza un gazebo della Pro Loco per ricevere le offerte destinate appunto a sostenere quelle spese. 

La Letterina del sabato 10 aprile 2021 / La Lititine de lu sabbete 10 di aprile 2021

Care Amiche e cari Amici,

tutti speriamo che in estate o anche prima possa arrivare un periodo di riaperture, di frequentazioni senza distanze, di tempo libero senza vincoli, di eventi, di feste e di sagre. Lo speriamo per la nostra voglia di vivere più che per la fiducia nelle rassicurazioni che ci vengono fornite a date variabili. Siamo pronti a farlo nella nostra vita di relazioni personali, forse. Non è pronta la nostra Comunità che non dà segnali in tal senso. Non sono stati annunciati programmi da parte della nostra super Pro Loco per quanto riguarda il calendario estivo. Attendiamo l’annuncio ufficiale dell’ASD ADES per la 50^ “Miglianico Tour”. Nulla da parte del Comitato feste perché non c’è. Niente da parte di chiunque altro fino al 2019 ha organizzato e promosso eventi. 

Nulla c’è di grave né di allarmante. Ma la situazione è questa.  

La Letterina del sabato 3 aprile 2021 / La Littirine de lu sabbete 3 di aprile 2021

Care Amiche e cari Amici,

siamo arrivati a questa Santa Pasqua ancora strapazzati dalla pandemia che non ci fa abbracciare e non ci fa riunire né in casa né in scampagnata. La festa della Resurrezione, la vita che vince la morte, anche quest’anno è vincolata da distanze e precauzioni, tutte giuste, tutte tristi. Quest’anno almeno non ci son vietati i riti religiosi che l’anno scorso abbiamo visto schiacciati sugli schermi. È mancata la processione del Venerdì Santo. Ma c’è stato un momento molto toccante, durante l’azione liturgica di ieri sera, che è valsa un’intera di processione: il Cristo morto è stato portato al centro della Chiesa dai rappresentanti della Protezione Civile comunale. Sono quelli che stanno in prima linea in ogni emergenza e in ogni evenienza. È stato bello vedere Cristo affidato alle loro mani. Mi sono commosso davvero tanto.

La Letterina del sabato 27 marzo 2021 / La Littirine de lu sabbete 27 di marze 2021

Care Amiche e cari Amici,

eravamo rimasti al CRIVEA, il Centro di Ricerche Viticole ed Enologiche in Abruzzo ed al ruolo non secondario che Paolo Ciammaichella, da poco scomparso, ebbe in quel frangente come assessore regionale all’agricoltura e come Amico di Miglianico nel quinquennio 1985/1990. Come vi ho già accennato sabato scorso, anche questa vicenda ha come oggetto, almeno nella fase progettuale, Palazzo Masci, il cosiddetto “castello”. Correva il 1987. Mario Amicone era Sindaco da due anni e da altrettanti anni Paolo Ciammaichella era assessore regionale. L’esordio di Amicone in tv - pochi lo ricorderanno - fu legato a Ciammaichella. In casa sua infatti venne registrata nel 1985 una lunga intervista con loro due a cura di TeleMajella, progenitrice di Rete8. Fu quello il tempo di grandissima attenzione al settore vitivinicolo che era sviluppato solo in termini quantitativi ed ancora ben lontano da qualità, come quelle attuali, capaci di competere a livello nazionale e internazionale.

Joomla templates by a4joomla