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La letterina del sabato 23 ottobre 2021

Care Amiche e cari Amici,

siamo troppo in anticipo per annunciare l’esplosione delle feste locali d’autunno. In verità mancano solo otto giorni da domani a quella storica e irrinunciabile della Venuta di san Pantaleone, curata dal nostro eccellente Comitato Feste, appuntamento atteso, come sempre, per l’ultima domenica del mese, quindi il prossimo 31 ottobre. Manca qualche giorno in più alla ormai tradizionale sagra eno-gastronomica di “Novello e Castagne”, che la nostra insuperabile Pro Loco ha calendarizzato per il 5, 6 e 7 novembre prossimi. Se consideriamo che lunedì 1 novembre è Festa di Ognissanti, siamo in vista di una settimana di feste, di belle feste, di feste buone. 

La letterina del sabato 16 ottobre 2021

Care Amiche e cari Amici,

la ricorrenza di oggi mi fa tornare alla mente una sequenza strana e simpatica, fatta in fondo bei ricordi. La condivido con voi, i miei eroici ventitré Lettori, perché racconta qualche piccolo momento della vita vissuta con don Vincenzo.  

La ricorrenza è quella legata al 16 ottobre del 1978. In quel pomeriggio, Karol Wojtyla venne eletto Papa. Giovanni Paolo II fu il Papa che accompagnò e guidò, in un certo senso, l’umanità al passaggio del millennio; profetico e inascoltato; vigoroso e vicinissimo al martirio, uomo venuto dell’est che cambiò il mondo diviso fino ad allora tra est e ovest. Qui non voglio raccontarvi storie di Papi, che conoscete meglio di me, ma piccoli eventi locali legati alla loro elezione, prendendo spunto da questo giorno che segna uno di quegli anniversari, da quel 16 ottobre 1978. 

Devo partire da qualche settimana prima. 

La letterina del sabato 9 ottobre 2021

Care Amiche e cari Amici,

la settimana scorsa in alcuni Comuni si è votato per il rinnovo delle locali amministrazioni. È stata l’ennesima occasione nella quale colleghi e amici di altre comunità locali hanno avuto modo di segnalarmi quanto fossero speranzosi o al converso delusi per lo scenario che avevano davanti come scelta. Lo facevano invidiando Miglianico perché ha saputo tracciare un nuovo corso, quello che conosciamo e che appunto altri ci invidiano. Rinfrancato da simili considerazioni ho riaffacciato lo sguardo sulla nostra realtà locale. Cosa ho trovato? Il solito.

La letterina del sabato 2 ottobre 2021

Care Amiche e cari Amici,

questa breve Letterina invita i miei ventitré Lettori e chi vorrà unirsi a noi ad un momento di festa, di una festa sobria, gioiosa e aperta ad una serena riflessione. Infatti l’altro ieri, il 30 settembre, “Viva Miglianico”, questo spazio di libertà, ha compiuto nove anni. Non so dire se il traguardo sia importante sul piano statistico nell’ambito social. Non so neppure se sia il caso di rilevare alcunché in relazione ad altre cifre. So che è giusto festeggiare questa presenza che ha avuto, ha e conta di avere ancora nel futuro un suo significato non trascurabile nella vita di questa nostra Comunità locale che abbraccia anche i tanti Miglianichesi sparsi nel mondo. Anzi, non solo è giusto, ma è bello festeggiare.

La letterina del sabato 25 settembre 2021

Care Amiche e cari Amici,

con l’arrivo dell’autunno, almeno di quello segnato dalla scansione temporale del calendario, cominciano a diradarsi le manifestazioni all’aperto. Resta poco o niente, almeno numericamente, cioè un paio di appuntamento se non uno solo. Infatti possiamo dare per certo che, nelle forme che saranno allora possibili, ci sarà la Festa della Venuta di San Pantaleone l’ultima domenica di ottobre. Dovremmo poter rivivere anche la “Novello e Castagne”, la sagra d’autunno curata dalla nostra insuperabile Pro Loco, ma di questo non ci sarà certezza se non quando ci sarà l’annuncio ufficiale.

Ecco che è arrivato o, se vogliamo esser più precisi, sta per arrivare il tempo privo dell’affanno di dover fare sempre qualcosa subito quando la data di una festa si avvicina, un tempo, cioè, da dedicare con calma alla riflessione su quel che c’è, alla programmazione di come ripeterlo e, se possibile, di come aggiornarlo migliorandolo, alla ideazione di nuove proposte valutandone, anche in via meramente sperimentale, fattibilità e capacità di attrazione.

La letterina del sabato 18 settembre 2021

Care Amiche e cari Amici,

con la riapertura delle scuole, che ha avviato il nuovo anno scolastico anche a Miglianico, ci stiamo lasciando dietro le spalle un’altra estate diversa da quelle che abbiamo sempre vissuto fino a due anni fa. È andata meglio del previsto. Sarebbe andata benissimo se tutti noi avessimo avuto attenzione a vaccinarci o, in assenza di vaccino, a stare un po’ più attenti. 

Il bilancio è positivo. 

La letterina del sabato 11 settembre 2021

Care Amiche e cari Amici,

ma che bella festa è stata quella della Madonna delle Piane! Pur nelle ristrettezze imposte dalla pandemia, che hanno portato a spostare di fatto l’inizio del programma alle 18, devo confessare ai miei ventitré Lettori che è stata davvero una bella festa, bella per la affollatissima Santa Messa all’aperto, bella per il gioioso girare della Banda di Miglianico, bella per la cuccagna, bella per le tavolate sorridenti di gente che ha banchettato come si conviene in una serata all’aperto e allietate di musica allegra. Bello anche l’appello di don Gilberto a fine Messa, quando ha detto che non bisogna aspettare pigramente e fatalisticamente il miracolo ma occorre fare subito quel che va fatto, cioè occorre vaccinarsi. Vaccinarsi è un’opera buona che serve a tutti affinché la pandemia finisca o comunque perché la si possa superare al meglio. 

La letterina del sabato 4 settembre 2021

Care Amiche e cari Amici,

il nostro Sindaco ci ha comunicato che a Miglianico siamo attualmente COVID free, cioè non abbiamo Concittadini contagiati. È una buona notizia. Sarà molto buona se presto sarà accompagnata da quella di una percentuale di vaccinati il più possibile vicina al 100%. Sarà un’ottima notizia se resisterà nel tempo.

Con l’aria fresca che è arrivata insieme a qualche nuvola ed anche a un po’ di pioggia siamo entrati nella fase finale di questa estate. È stata ricca di vita. Non ricchissima di eventi che pure ci sono stati. Abbiamo ancora qualche manifestazione da considerare come estiva, poi potremo fare un consuntivo. Più del nostro consuntivo sarà importante verificare se sarà fatta qualche riflessione nei luoghi delle responsabilità e delle decisioni civiche locali. Non si può pensare che l’averla risolata in un qualche modo anche quest’anno sia una garanzia anche per i prossimi anni. Né si può far finta che tutto sia come prima o che torni come prima.

La letterina del sabato 28 agosto 2021

Care Amiche e cari Amici,

ho evitato di fare due citazioni speciali al termine dell’ultima Letterina. Non sono state dimenticanze, tutt’altro. È stata una scelta dettata da due motivi. Il primo è stato il non voler comprimere in coda ad un testo non brevissimo qualcosa che meritava e merita una certa importanza. Il secondo è stato quel voler evitare di richiamare l’attenzione di alcuni che vengono a curiosare su questo spazio di libertà ed avrebbero così saputo quel che invece non sapevano perché disinteressati o, se lo avessero saputo e se poi lo hanno altrimenti saputo, lo avrebbero utilizzato per mera esteriorità e non per vero interesse.

Nulla di arcano, nulla di intrigante.

Si tratta della coincidenza di due compleanni che cadevano il 22 agosto scorso. Distinti e distanti tra loro per anni da computare e per ogni altro collegamento diretto se non quello, in fondo casuale, dell’appartenenza alla nostra Comunità locale dei festeggiarti. Eppure ambedue importanti.

La letterina del sabato 21 agosto 2021

Care Amiche e cari Amici,

dopo quasi trent’anni abbiamo rivissuto, anzi stiamo rivivendo l’esperienza di intere nottate senza l’acqua. Fino a metà degli anni ’80 del secolo scorso l’estate era un lungo periodo segnato da interruzioni “programmate” dell’erogazione di acqua nelle nostre case. La “programmazione” era di fatto l’intervento del carissimo Minuccio, al secolo Carmine Cipollone, il fontaniere comunale, che andava a chiudere e a riaprire le saracinesche delle condotte comunali, a volte preceduto ed accompagnato da sollecitazioni e raccomandazioni di aspettare un po’ a chiudere o di anticipare un po’ a riaprire, soprattutto in tempo di fine settimana e di Feste patronali.

L’acqua donata dalla Majella Madre allora (ma anche ora) era abbondante e il fiume Foro, in estate, vedeva ridotta di tantissimo la sua portata, com’è naturale per un fiume a carattere prevalentemente torrentizio, ma non era mai a secco.

La letterina del sabato 14 agosto 2021

Care Amiche e cari Amici, 

la “Miglianico Tour” è stata un successo, inatteso per numero di partecipanti e perciò stesso ancor più gradito. È stata la 50esima edizione di questa che è una delle gare podistiche tra le più antiche e celebri in Italia, e non solo. La celebrazione vera del suo primo mezzo secolo di gloria ci sarà il prossimo 8 settembre, come vi ho già anticipato, data anniversaria della prima edizione, quella del 1971. Non so ancora né come né dove si svolgerà la manifestazione ma sarà un appuntamento imperdibile, un momento emozionante, un giorno da scrivere nella storia di Miglianico e anche del podismo mondiale. 

La letterina del sabato 7 agosto 2021

 

Care Amiche e cari Amici,

la nostra vita recente, a suo modo, è a colori. Qualcuno dei miei ventitré Lettori ricorderà con dolce nostalgia gli anni a cavallo tra le Olimpiadi di Monaco del 1972 e il Mundial di Spagna 1982, quando in Italia arrivò e si diffuse la tv a colori. Annunciare un programma “a colori” o, anche metaforicamente, qualunque altra cosa “a colori” fu veramente di moda. I nostri ultimi anni invece sono stati a colori ma nessuno ne conserverà dolci ricordi quando verrà il tempo della nostalgia. Dopo le zone rosse, arancione, gialle e bianche, da ieri siamo entrati nel periodo verde del green pass, che più correttamente andrebbe chiamato carta verde o semplicemente permesso COVID. Ci abitueremo anche a questo tra arguti post satirici e, purtroppo, interventi strampalati dei terrapiattisti e negazionisti di ogni risma.

La letterina del sabato 31 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

fantasmagoricamente, con un bellissimo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica, si sono concluse le Feste Patronali. La meraviglia dei fuochi, che hanno illuminato gli occhi di tanti e colorato il cielo sopra la bella piazza di Miglianico, è stata la perfetta chiusura di un piccolo-grande miracolo compiuto dal nostro Comitato Feste guidato dal bravissimo Giuseppe Volpe e dai suoi stretti collaboratori. Quando si sono assunti questo incarico la sfida che avevano davanti era davvero ardua. E tale si è rivelata alla prova dei fatti, con l’aggravante, inattesa, almeno per loro, del comportamento omissivo, ostativo e denigratorio di certi Concittadini dei quali vi ho già detto e che non meritano nulla. 

Ora va aggiunta vergogna a vergogna sulle loro inutili teste perché, a loro dispetto, tutto è andato benissimo.

La letterina del sabato 24 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

nell’ultima Letterina non vi ho annunciato l’evento che si è svolto ieri sera, cioè ilConcerto di beneficienza del Coro Giacomo Puccini di Chieti” diretto dal maestro Loris Medoro. Non lo avevo né trascurato né mai avrei potuto dimenticarlo semplicemente perché era stato annunciato e si è svolto in onore di Nevio Cetrullo, Amico la cui presenza è ogni giorno vivissima nel mio affetto. In realtà pensavo di dedicare una nota speciale su questo spazio di libertà per annunciarlo nell’imminenza della sua realizzazione, cosa che poi non ho potuto fare per una mancanza di tempo mista ad altri accidenti personali. Ma sono qui a segnalarvi la bella serata che in molti, ma non tutti, abbiamo potuto vivere coccolati da brani tratti da opere e operette eccellentemente interpretati dal coro e dai suoi solisti. Meraviglioso è stato il saluto che ci ha donato Fabio Cetrullo, uno dei due bravissimi figlioli di Nevio.

La letterina del sabato 17 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

le cose da condividere con voi sarebbero molte e lo spazio tanto non è. Ne scelgo alcune che ora emergono per maggior importanza e mi affido alle possibilità che il tempo prossimo vorrà concedere per recuperare quelle che oggi metto da parte.

Purtroppo l’ultimo dato sulle vaccinazioni anti COVID vede la nostra Miglianico tra i Comuni meno virtuosi, dire tra i peggiori. Solo il 56,6% dei Miglianichesi risulta vaccinato. Male, malissimo. Abbiamo risposto benissimo alla campagna per i tamponi e siamo stati bravi. Non stiamo rispondendo per niente bene a quella molto più importante per i vaccini. Questo è grave. Non giro attorno e non ho in nessuna considerazione l’ipotesi che qualche pseudo-scienziato locale, nutritosi alle fonti del complottismo e del terrapiattismo reagisca a modo suo. 

La letterina del sabato 10 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

mi hanno inviato, per chiedermi cosa ne pensassi, il testo di un post pubblicato dall’ottimo Presidente del Comitato Feste, Giuseppe Volpe, sul profilo di quel benemerito sodalizio. Penso innanzitutto che merita di essere letto integralmente e, casomai, riletto con maggior attenzione.  

Le giornate di Festa per il nostro paese si avvicinano, a breve l'uscita del programma,

Cerchiamo pian piano di tornare alla normalità! Stiamo avendo un po' di difficoltà nel reperire persone volenterose che ci vogliono dare una mano impegnandosi anche solo due tre serate... Mi spiace che se ne faccia sempre una questione politica, mi spiace che la nostra responsabile questua deve essere stata umiliata telefonicamente! Noi ci siamo uniti in questa avventura, non conosco i colori politici del mio gruppo, perché il nostro unico obiettivo è lavorare per tutta la comunità, e non solo per un colore politico e mi rammarico che ci sono ancora delle persone che si rivolgono a noi dicendo" perché bisogna fare questo" "e perché non è stato fatto quest'altro"! Bisogna essere uniti e non per forza cercare sempre di dividere! Ringrazio. 

il presidente

Giuseppe Volpe”.

Una volta letto e, casomai, riletto con attenzione, prima di me, ciascuno dei miei ventitré Lettori farà la propria considerazione. Ognuna di esse sarà giusta ed opportuna. A questo punto, con loro e con chi vorrà, condivido quel mi ha suggerito la lettura di queste parole, immaginando che la mia personale riflessione non sia molto differente da quella che anche loro avranno intanto già elaborato. 

La letterina del sabato 3 luglio 2021

Care Amiche e cari Amici,

martedì scorso c’è stata una seduta del consiglio comunale che, per diversi motivi va considerata se non storica certamente molto importante. È stata la prima, per quel che ricordo, in diretta streaming, cioè con la possibilità per tutti di seguirla anche senza accedere fisicamente all’aula consiliare del Municipio (e di rivederla, cliccando qui). È sempre meglio ed anche civicamente più bello esserci in quell’aula ad assistere ai lavori consiliari. Ma va anche detto che, al di là degli accidenti legati al distanziamento pandemico, poter avere molti più Concittadini come testimoni dei lavori consiliari è da considerarsi un bel passo avanti in termini di partecipazione.

La letterina del sabato 26 giugno 2021

Care Amiche e cari Amici, 

il nuovo Comitato Feste, presieduto dall’ottimo Giuseppe Volpe, ha sorpreso tutti partendo con la questua ben prima di quanto ci si aspettasse. È una novità se si fa riferimento alle esperienze più recenti e anche meno recenti. La logica è o dovrebbe essere questa: prima vediamo come risponde la cittadinanza poi chiudiamo il programma. Beh, non è poi così facile perché ammesso che la questua si possa chiudere anche in due settimane, cioè tra il 10 e il 15 luglio, non è che poi si abbia così tanto tempo e tutta la calma necessaria per scegliere banda, gruppi musicali, artisti etc. Che sia così o no conta poco, quel che conta è che c’è un Comitato volenteroso e che dimostra già tutta la sua vitalità. Tra le cose annunciate dal Presidente ce ne sono alcune che meritano l’attenzione dei miei ventitré Lettori a partire dal ringraziamento che ha voluto rivolgere a quanti hanno animato i Comitati che ci sono stati negli scorsi anni.

Schizzi di populismo on line

Come dice il ritornello della simpatica stornellata che spesso la mitica Olivia Sarra ci canta? C’aj’a fa’, nen pozz’a rimandinè…. 

Ho dedicato gli ultimi scritti, e anche i penultimi, pubblicati su questo spazio di libertà a cose buone. Ho provato a indicare modeste ma oneste previsioni relative ai problemi che la nostra Comunità secondo me vive. Mi sono permesso di sollecitare piccole, forse insignificanti ma sincere soluzioni a quegli stessi o ad altri problemi. L’ho fatto per i miei ventitré Lettori che non hanno bisogno oggi di spiegazioni se passo ad altro tono. 

Carissime e carissimi, non si può ascoltare certe cose. Cioè si può anzi in ceri casi si deve ma senza restare in silenzio. 

La letterina del sabato 19 giugno 2021

Care Amiche cari Amici,

domani è un gran giorno. Infatti per domani, domenica 20 giugno, alle ore 20,00, presso la Casa delle Monache, in via Sud (a lu Cudàcchie) è in programma “PoetaMi - Miglianico borgo in Poesia”, primo “Simposio poetico sulle orme di Paride Di Federico”. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale attraverso il proprio “Gruppo di Studio per la promozione della cultura” guidata dal professor Antonello Antonelli, in collaborazione con la nostra insuperabile Pro Loco. È molto ricca ed articolata.

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