Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Articoli

La letterina del sabato 16 settembre

Care Amiche e cari Amici,

ho scelto solo pochi tra gli argomenti di riflessione possibili per questa Letterina di metà settembre. L’ho fatto perché la stessa scelta ha il suo significato essendo il termine concreto di un procedimento che porta alcune, poche cose ad evidenza e ne accantona altre, non dico scartandole ma semplicemente collocandole nel luogo delle cose tante e delle tante cose senza dignità di speciale attenzione.

Lunedì scorso si è riaperta la scuola.

La letterina del sabato 9 settembre


Care Amiche e cari Amici, 

è uno strapazzo di emozioni quello che in questi minuti sembra prendersi gioco di me rimescolando i caratteri della tastiera e facendo arrivare alle dita il tremito palpitante di questo povero cuore.  

Sento ancora la commozione, vera, profonda e intensissima per la Festa della Madonna delle Piane, un appuntamento che vivo in modo particolarissimo per motivi personali e che è nella mia carne anche per ricordi molto belli che risalgono sin dai tempi dell’infanzia. A dispetto delle mode festaiole e delle crude esigenze di bilancio che sempre più preoccupano i Comitati Feste, la ricorrenza della Madonna delle Piane resiste egregiamente all’usura del tempo e degli effimeri capricci, imponendosi per la sua specialissima valenza religiosa e tradizionale. A differenza di altri eventi simili non ha una numerosa e potente contrada che la impone; non ha munifici sponsor che la sorreggono; non sgomita all’inizio dell’anno quando si fanno i programmi nelle prime riunioni del Comitato Feste. Eppure, da più di cento anni, da quel 1858 nel quale fu ritrovato il quadro della Madonna dopo una piena del Foro, questa Festa ritorna, piccola ma irresistibile. Oggi si fa forte non del richiamo di grandiosi stand gastronomici né di rinomati cantanti o gruppi musicali ma della devozione semplice e sincera a Maria Vergine e Madre di Cristo nel giorno che ricorda la sua nascita. 

La letterina del sabato 26 agosto

Care Amiche e cari Amici,

sono iniziate le grandi manovre in vista delle prossime elezioni comunali. Si svolgono all’aperto, sotto gli occhi di tutti ma in modo tale che quasi tutti non se ne accorgano, oltre che nelle segrete stanze dove si tengono incontri e confronti sempre più serrati. Il turno elettorale per le comunali, come sapete, è previsto per la primavera del 2019. Non pensate che sia un appuntamento così lontano, tutt’altro! L’anno prossimo saremo già in pieno clima pre-elettorale. Allo stato attuale le situazioni in movimento riguardano sostanzialmente i tre schieramenti rappresentati in Consiglio comunale. Potrebbe venir fuori un qualcosa di nuovo, ma sarebbe solo un accidentale frutto di una spaccatura dei tre raggruppamenti esistenti.

La letterina del sabato 19 agosto

Care Amiche e cari Amici,

la settimana di Ferragosto è stata senza grandi eventi ma non senza opportunità di riflessione.

Siamo ancora immersi in quel tranquillo ondeggiare tra cose da fare che volutamente non si fanno e cose piacevoli che si inseguono senza affanno. Questo è l’ozio vacanziero, la pausa che consente di ricaricare energie e spirito.

Anche questa Letterina sarà più agile del solito.

La letterina del sabato 2 settembre

Care Amiche e cari Amici,

i silenzi e soprattutto le parole in libertà di questa estate che sta finendo meritano alcune tra le riflessioni di oggi. Parole e silenzi si intrecciano soprattutto intorno al cantiere del riedificando Municipio ma poi vanno oltre e svolazzano su più di una pagina aperta sotto il caldissimo sole delle scorse settimane.

Il caso più simpatico è quello del prof. Vittorio Sgarbi.

Joomla templates by a4joomla