Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Incivili alla ribalta

Da non pochi giorni, anzi da non poche settimane, stiamo monitorando un fenomeno a suo modo disgustoso: la ribalta degli incivili.
I fatti sono semplici. Ci sono determinati soggetti, senza alcun senso civico (definizione che non capiranno), senza vergogna (questo lo capiscono), che quotidianamente utilizzano i cestini dei rifiuti posti lungo via Roma per depositarvi i rifiuti, perlopiù organici, delle proprie abitazioni. È un comportamento incivile. Il più abusato è stato il cestino che sta all’incrocio tra via Roma e via Martiri di Cerreto. Ma gli altri, andando giù fino all’incrocio con via Dante Alighieri, non sono certo al sicuro come dimostrano le foto scattate il 14 gennaio.

Miglianico, grazie al fattivo impegno di quasi tutti i Concittadini, che accompagnano lo sforzo intelligente e lungimirante dell’Amministrazione Comunale nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, viaggia a livelli davvero prestigiosi e si avvia a conseguire ulteriori importanti risultati sul piano del risparmio della spesa per la gestione dei rifiuti, cioè anche bollette meno care per tutti.
Il riordino dei parcheggi, che pure sta avendo indiscutibile successo (a dispetto di qualche irriducibile scontento colpito nel proprio egoismo automobilistico) non è ancora completato dalla posa in opera dei dissuasori lungo alcuni tratti di via Roma, indispensabili per garantire la sicurezza dei pedoni e la civiltà dei parcheggi, rovinata non poco dall’abitudine di praticare quelli “volanti” sui marciapiedi appena risistemati - e già deteriorati - davanti a determinati negozi.
Eppure, i miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti.
Per questo emerge ancor di più l’abuso che viene fatto dei cestini collocati sui pali della pubblica illuminazione e che, ovunque nel mondo civile, sono destinati ad un uso del tutto diverso da quello domestico, al quale son invece destinati mastelli e cassonetti.
La soluzione deve essere trovata e attivata subito dall’Amministrazione Comunale e da chi, per essa, gestisce e opera nel settore dei rifiuti e del decoro urbano. Provocatoriamente si potrebbero rimuovere quei cestini, ma a fronte del mancato “appoggio abusivo” per i pochissimi maleducati, si costringerebbero tutti gli altri, che maleducati non sono, a buttare carte e piccoli rifiuti occasionali per terra o chissà dove. Si potrebbero mettere telecamere per stanare i furbetti. Ma poi - diciamocelo - sarebbero fatte salatissime multe ai colpevoli individuati, almeno per ripagare il costo dei controlli? Temiamo di no: in Italia i furbi non pagano mai, purtroppo. Si potrebbe, più semplicemente, modificare i cestini, dotandoli di feritoie strette quanto un barattolo o una bottiglietta di plastica schiacciata così da potervi inserire i rifiuti occasionali dei pedoni e non più i sacchetti dei rifiuti domestici.
La cosa ancor più semplice è far sapere a chi compie questi gesti incivili che i Miglianichesi sono in allerta, sanno di questo. Le autorità locali e le forze dell’ordine sanno sicuramente tutto fin nel dettaglio. Non occorrono telecamere per individuare e sanzionare quelli che sporcano e ammorbano di cattivi odori via Roma e le altre strade cittadine.
Occorre anche che non ci sia complicità o una pelosa giustificazione da parte delle solite facce toste.
La civiltà di una cittadina è anche la somma esatta della civiltà dei suoi singoli abitanti.

Joomla templates by a4joomla