La letterina del sabato 13 dicembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
con la Festa dell’Immacolata siamo dunque entrati nelle festività natalizie che qui da noi, a Miglianico, verranno animate dagli eventi annunciati e saranno illuminate dall’albero e dalle luminaie accesi domenica scorsa. Al momento dell’accensione, a detta di alcuni tra i presenti, di gente non ce n’era poi tanta. Non si può esser così netti. Se si tien conto di elementi di “distrazione” che, soli o combinati tra loro, hanno potuto certamente incidere sulle assenze, direi che ci son stati quelli che potevano esser previsti. Del resto, la folla occasionale, che in passato è sempre scaturita dalle case del centro abitato, è una risorsa ormai esaurita. Sappiamo che in centro le case sono più vuote che piene e quelle occupate sono abitate ormai dagli ultimi delle famiglie che le hanno affollate anni fa. Non c’è da andare a caccia di facili colpevoli. C’è da riflettere sulle possibili soluzioni capaci di portare abitanti in case oggi disabitate.
La letterina del sabato 6 dicembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
siamo all’antivigilia dell’Immacolata. Riprendendo il filo dell’ultima Letterina, possiamo dire che siamo nel tempo dell’attesa che non è lenta ma è un a cadenza capace di farci assaporare non l’esteriorità ma l’essenza di una festa importante come il Natale.
Intanto c’è da vivere questo sabato nel quale è stato collocato un evento carico di significati. La Santa Messa vespertina di oggi, infatti, alle 18:00 nella Chiesa parrocchiale di San Rocco, sarà animata dalla Sezione di Miglianico dell’Associazione Nazionale Carabinieri per commemorare i suoi due Presidenti, i compianti Nicola Fabucci e Franco Timperio nonché i caduti in servizio. L’Arma fedelissima, sin dalla sua costituzione, rappresenta uno dei punti più saldi e in assoluto più affidabili della nostra Italia, un esempio non solo in Patria ma nel mondo intero.
La letterina del sabato 29 novembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
stiamo per straccare l’ultimo bigliettino di novembre sul nostro calendario e, anche qui, in questa bellissima fettina del pianeta, possiamo accorgerci che sta arrivando il Natale. Arriva con quella apparente e insulsa fretta di vivere che brucia ogni cosa e vanifica l’assaporare delle emozioni. Appartengo a una di quelle generazioni che, pur in un clima di semplicità, diciamo anche si povertà, ha potuto vivere i tempi dell’attesa, delle preparazioni certamente meno impegnative e sfarzose, delle vigilie che non erano ancora festa, insomma uno scorrere dei giorni che oggi potrebbe sembrare insopportabilmente lento ma che era, invece, era solo più umano. Oggi ci stiamo abituando passivamente, come in tante altre cose, alla scansione dei tempi dettata da strategie commerciali che forse amplificano effetti scenografici, aumentano la fantasmagoria delle lucine, ci rincitrulliscono di messaggi pubblicitari espliciti e subliminali e ci ritroviamo a Natale che ci sembra già di avere fatti dieci ogni anno e aspettiamo di viverne almeno altri dieci nei giorni successivi.
La letterina del sabato 22 novembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
oggi si festeggia Santa Cecilia. Oltre ad essere l’onomastico della mia bellissima Nipote e di tutte le nostre Cecilie, è il giorno nel quale si celebra la Santa Patrona della Musica, dei Musicisti e dei Cantanti. La Santa, che sembra non avere la devozione di certi gruppi che portano rumore più che musica nelle nostre sagre, vede la sua memoria spegnarsi qui a Miglianico, Questa Cittadina ha legato il suo nome ad una banda molto conosciuta ed apprezzata non solo nel circondario ed il cui Maestro concertatore, il nostro Concittadino Ettore Paolini, portò in nome di questo bellissimo angolo del Pianeta a noi caro in quella che era la trasmissione di punta della Rai nei primi anni ’60 del secolo scorso, una di quelle che precedettero Canzonissima e Fantastico. Questo è il luogo dove la musica dal vivo - oggi si dice poco romanticamente “live” - animava ogni giorno ed ogni sera botteghe artigiane, locali e case. Qui la musica rifiorì di tanti giovani agli inizi di questo secolo con la presenza dell’Accademia Musicale che aveva deciso di passare la Venna spostandosi da Tollo. A Miglianico, oggi, la Festa di Santa Cecilia resta solo memoria silenziosa.
La letterina del sabato 15 novembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
oggi anche in quelli di Miglianico come negli altri 11.600 supermercati di tutta Italia, torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. L’iniziativa, che è sostenuta dalla nostra Comunità Parrocchiale, prevede la presenza di volontari presso i Punti Vendita aderenti della Grande Distribuzione. È organizzata così: si invitano le persone che vanno a fare la spesa a donare una parte della propria spesa per le persone in difficoltà. Aggiungiamo che si può anche andare a fare la spesa solo per gli altri, una volta tanto, proprio per aderire a questa iniziativa. L’obiettivo di questo evento è sensibilizzare la società civile sul problema della povertà, richiamando ai concetti di condivisione, gratuità e carità e raccogliere alimenti attraverso le donazioni delle persone che vi partecipano secondo il principio educativo “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.
La letterina del sabato 8 novembre 2025

Care Amiche cari Amici,
siamo già nel pieno dell’ultima sagra dell’anno. È iniziata ieri sera, infatti, la sedicesima edizione di “Novello e Castagne”, la kermesse gastronomico-folklorico-turistica che viene organizzata anche quest’anno dalla nostra super Pro Loco, guidata dal carissimo Nicola Santalucia, il Presidente che parla poco e fa tantissimo. Il coccoloso fuoco del braciere, il profumo delle caldarroste, i sapori delle tante specialità gastronomiche preparate con amore e passione dalle nostre bravissime cuoche, l’inebriante effluvio del vin brulè, i sorrisi accoglienti che troviamo negli stand sono immersi nella soffusa (non voluta) illuminazione della piazza e sembrano non risentire granché del rumorio in parte inopportuno di presenze musicali. Da qualche parte senza che ci sia un posto preciso, tra i profumi che accarezzano curiosi e commensali, c’è lo spirito indomito e vivace di Sandro Di Prinzio che, insieme ad altri, ha speso tempo, passione e intelligenza per far crescere questa manifestazione che oggi vediamo matura, bella ed attraente.
La letterina del sabato 1 novembre 2025

Care amiche e cari Amici,
oggi è festa, una festa bellissima perché, nel richiamare alla memoria tutti i Santi, ci fa sperare che tra loro e con loro ci siano tutti i nostri Cari e i nostri Amici che hanno compiuto il pellegrinaggio terreno. Questo ci ricorda che siamo tutti chiamati alla santità, non necessariamente eroica, non necessariamente esemplare e degna di esser assunta come modello, ma sicuramente possibile perché non ci sono ostacoli se non quelli che abbiamo dentro di noi e che, come dimostra questa ricorrenza, in tantissimi hanno saputo superare.
La letterina del sabato 25 ottobre 2025

Care Amiche cari Amici,
anche quest’anno, con l’aiuto di Dio, la nostra Comunità locale potrà ritrovarsi per la “Venuta di San Pantaleone”, la festa, l’ultima, ma solo per l’ordine del calendario, tra quelle dedicate al nostro glorioso Santo Protettore.
In verità, chi avrà avuto il bene di legge con calma, senza la fretta inefficace e, se me lo si consente, irrispettosa, dello scrolling, avrebbe potuto contestare, per puntiglio ma anche per giusta precisazione che, vabbè “l’aiuto di Dio” che ci vuole sempre, ma senza il Comitato feste la Festa non arriva, non c’è. Vero, verissimo. Alla fine dell‘impegno preso per questo 2025 va sempre detto e sempre con maggior convinzione che senza la passione disinteressata, senza la generosità del proprio tempo, senza la disponibilità ed il sacrificio delle proprie piccole abitudini che ciascun componente del Comitato Feste mette in campo, le Feste che perpetuano la nostra tradizione locale non ci sarebbero. Sembra un fatto scontato ma così non è.
La letterina del sabato 18 ottobre 2025

Care Amiche e cari Amici,
è stato molto bello; è stato interessante non solo sotto il profilo culturale e religioso; è stato chiaro e ricco di spunti. Parlo del convegno organizzato sabato scorso dal Circolo Acli di Miglianico sulle parole dei Papi per la Pace. Va detto grazie al Circolo Acli, alla sua Presidente, la carissima Cinzia De Lutiis, e al suo Direttivo. Va detto grazie a don Gilberto che ha relazionato in modo egregio. Va detto grazie a chi ha voluto partecipare cogliendo l’essenza di un concetto molto ben espresso da Papa Francesco: la pace è prima di tutto dentro di noi e tra di noi singoli, solo dopo è un rapporto tra nazioni. Ascoltare e poi poter meditare sulle parole dei Papi che, da oltre un secolo, parlano, chiedono e lavorano per la Pace, è stato importante. Quanti eravamo? Sala piena in ogni ordine di posti. Vero, ma non tanti se si considera la qualità e l’attualità del tema. Tanti se si tien conto della pigrizia che, con l’aiuto ingannevole dei social, sta spappolando cervelli e volontà.
La letterina del sabato 11 ottobre 2025

Care Amiche e cari Amici,
il Circolo ACLI di Miglianico, brillantemente guidato dalla carissima Cinzia De Lutiis, ha organizzato e propone per oggi pomeriggio una iniziativa di grande valore, un appuntamento da non mancare assolutamente, soprattutto da parte di chi, in queste ultime settimane, si è molto agitato per una (purtroppo una sola. ndr.) delle guerre in corso, invocando pace. Oggi pomeriggio, alle 17,30, presso la sala riunioni della Chiesa di San Rocco, ci sarà un incontro sul tema “Le parole dei Papi sulla pace: da Benedetto XV ai giorni nostri”, affidato come relatore al nostro carissimo Parroco, don Gilberto. Oltre l’esplicito richiamo al magistero saggio, lungimirante e largamente inascoltato dei Papi succedutesi negli ultimi 120 anni sul valore assoluto della pace, i contenuti che andremo a conoscere saranno eminentemente culturali, perché richiameranno una storia, la nostra storia, fatta di tante guerre, con un solo lunghissimo intervallo, quello degli ultimi 80 anni nei quali l’Italia ha potuto viere il suo primo periodo di pace ininterrotta. È accaduto grazie a scelte e decisioni legate al clima democratico, alla guida illuminata dei nostri governi nell’immediato dopoguerra, alle relazioni internazionali e alla capacità, pur con limiti e sbandamenti, di dare concretezza all’indicazione costituzionale che vuole l’Italia un Paese che ripudia la guerra ed è votata alla pace.
La letterina del sabato 4 ottobre 2025

Care Amiche e cari Amici,
lunedì scorso, 29 settembre, alle 21, come non vi avevo annunciato, c’è stata la Santa Messa per San Michele Arcangelo, patrono della nostra parrocchia. In chiesa, il colpo d’occhio ha mostrato una bella partecipazione delle rappresentanze delle Polizia di Stato, che ha san Michele come patrono e protettore, del Gruppo della Polizia a riposo, dei Carabinieri, dei Vigili urbani e della Protezione Civile. La cerimonia religiosa si è conclusa con la preghiera che ha voluto ricordare anche i nostri Concittadini poliziotti che non ci sono più. Questa presenza “stra”-ordinaria ha consentito di garantire una quantità numerica alle presenze che, altrimenti, forse non sarebbero state adeguate in occasione di una celebrazione così importante per la nostra Comunità parrocchiale. Insomma tutto bene. A margine del tutto bene, qualche piccola sbavatura di carattere civico-politico l’ho notata, ed è stata l’ennesima volta. Però, non riguardando direttamente la celebrazione per San Michele, non la riporto, anche perché ci saranno altre occasioni per sottolineare quello che pettorine, divise e la loro distribuzione significano per altri aspetti.
La letterina del sabato 27 settembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
siamo entrati in autunno e possiamo provare a fare un piccolo consuntivo delle manifestazioni, quelle cioè che separiamo dalla altre in quanto collocate nelle date estive.
Ho condiviso con i miei eroici ventitré Lettori l’annuncio di tutti o quasi gli eventi svoltisi nelle settimane passate. Quando è stato possibile, man mano, ho fatto poi seguire qualche annotazione su quel che era accaduto nei giorni precedenti l’uscita di questa vostra Letterina.
È certamente una sfida improba condensare qui un consuntivo globale che contenga l’analisi dettagliata di ogni singola manifestazione, che, per sé stessa, lo meriterebbe. Lo merita ogni evento che si realizza qui a Miglianico perché, aldilà del gradimento che ciascuno può esprime, ci sono Concittadini che lo organizzano con intelligenza e passione, donando il proprio tempo alla nostra Comunità. Bravi tutte e tutti. E grazie a loro.
Però tutto, e con tutti i dettagli non entra in una Letterina.
La letterina del sabato 20 settembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
il consuntivo dell’estate, che si avvia alla sua conclusione secondo calendario, sarebbe troppo lunga se fatta tutta insieme. Il rimprovero spesso mosso a questa nostra corrispondenza è stato quello della lunghezza delle singole letterine. Nessun problema, anzi, da quel rimprovero “sembra che stai a scrivere capitoli di un libro” è nata poi l’idea di fare proprio non uno ma due libri, per ora. Comunque, anche volendo ignorare quel rimprovero, non si può condensare tutta una stagione di vita locale in una letterina. Comincio oggi dal capito più importante, che è il più breve da ripensare e analizzare perché non ha praticamente nessun evento da raccontare. Parlo della stagione politico-amministrativa qui a Miglianico. Chiedere ai miei eroici ventitré Lettori (+24°) se hanno memoria di riunioni, manifestazioni, manifesti, comunicati o qualsivoglia altra iniziativa riconducibile alla sfera politico-amministrativa significherebbe fare una domanda retorica perché la risposta sarebbe scontata: no, perché non c’è stato niente.
È normale? Forse no. Direi proprio di no.
La letterina del sabato 13 settembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
sperato, molto ben preparato, egregiamente curato ma anche un po’ inaspettato per quel che poi s’è raggiunto, devo condividere subito con i miei eroici ventitré Lettori quello che è stato il meraviglioso risultato, il successo, il grande successo della Festa della Madonna delle Piane edizione 2025. È stata una festa meravigliosa. Lo è stata a partire dalla processione, affollata e sentita, del 7 sera, resa unica dall’eclissi di luna. Proprio lì, quando la sera era già scesa sul percorso che dalla chiesa di San Michele ha condotto tutti verso la chiesetta della Madonna delle Piane, si è visto quel che, tra le altre cose più importanti sul piano di devozionale e tradizionale, è stato l’elemento qualificante che tutti hanno potuto apprezzare: la grande cura con la quale i Concittadini di quella pozione di contrada hanno messo nel far trovare tutto bello, ordinato, pulito quasi fosse davvero un salotto di casa. Che meraviglia!
La letterina del sabato 6 settembre 2025

Care Amiche e cari Amici,
siamo alla vigilia di una festa tutta miglianichese, quella dedicata alla Madonna delle Piane, “la Madonna dei Miglianichesi”, come ha l’ha perfettamente definita il nostro Parroco, don Gilberto. Non è sbagliato parlare di vigilia anche se la festa cade l’8 settembre, data indicata dal calendario religioso come Natività della Beata Vergine Maria. Infatti nella nostra tradizione locale la festa iniziava il 7 per poi proseguire e concludersi l’8 settembre. Da qualche anno, dismettendo la parte civile, quella di bande e concerti in piazza che erano organizzate in piazza, questa tradizione è stata recuperata e, direi, egregiamente valorizzata con la processione che accompagna la statua della Madonna dalla chiesa madre di San Michele nella discesa verso la “sua” chiesetta sulla sponda destra del Foro in località Cagialone.
La letterina del sabato 30 agosto 2025

Care Amiche e cari Amici,
è il giorno del “Miglianico Urban Festival”. L’evento, già previsto per il 28 luglio scorso, come ricorderete, fu rinviato causa maltempo a questo ultimo sabato di agosto, così da poter valere anche come suggello delle manifestazioni estive miglianichesi. Il meteo non sembra esser amico di questa novità. Però, anche qui si vedrà il valore di una iniziativa, sicuramente innovativa, che si dimostrerà capace di conseguire i meritati successi che l’attendono se saprà mostrare un ottimismo tenace e volitivo al cospetto di difficoltà e problemini di vario genere. In attesa di assistere alla serata in piazza, è giusto ricordare, anche per questa manifestazione, il merito del nostro Comitato Feste che lo condividerà volentieri con le ragazze e i ragazzi di GiovaMI. Spente le luci in piazza, il Comitato sarà già impegnato nella preparazione della Festa della Madonna delle Piane prima di poter prendere un respiro e lanciarsi nell’ultimo giro di questua ed organizzare la Festa della Venuta di San Pantaleone.
La letterina del sabato 23 agosto 2025

Care Amiche e cari Amici,
l’estate non sta finendo. Non solo per un fatto oggettivo, perché da calendario l’estate termina a fine settembre, ma anche perché ci sono ancora eventi che ci invitano a godere di belle serate qui e altrove. Domani sera, ad esempio, alle 19:00 (ma si può arrivare entro la mezz’ora successiva, ndr.) nella tranquillità della Casa delle Monache, torna l’Aperitivo Letterario, con un appuntamento davvero interessante. Alfredo Scogna, infatti, intrepreterà con voce e chitarra i versi di Modesto Della Porta, tra i maggiori poeti dialettali abruzzesi, autore del famosissimo “Ta Pu”. L’iniziativa, formalmente organizzata dall’Amministrazione comunale col supporto della nostra super Pro Loco, che curerà materialmente l’aperitivo, la si deve al gruppo che volontariamente e quindi lodevolmente gestisce la Biblioteca comunale “Paride Di Federico”. Un aperitivo letterario è evento da città raffinata e colta, sta a noi farlo diventare realtà viva affinché, con altre iniziative di questo genere, possiamo far della nostra Miglianico una cittadina sempre più colta.
La letterina del sabato 16 agosto 2025

Care Amiche e cari Amici,
con un caldo ferragosto alle spalle, la poca voglia di star a leggere che c’è quando si è nel pieno delle vacanze e l’estate che attende di presentarci ancora emozioni, va fatto comunque e soprattutto un piccolo consuntivo sulla Festa di San Lorenzo e, soprattutto, sulla “Miglianico Tour” 2025, la 54^ della storia.
In realtà il consuntivo della Festa di San Lorenzo non va fatto perché, oltre le riflessioni condivise con i miei eroici ventitré Lettori sabato scorso, c’è poco da dire. Anzi, meglio non dire niente e consegnare tutto alle valutazioni del Comitato Feste.
La letterina del sabato 9 agosto 2025

Care Amiche e cari Amici,
ancora una festa e poi ancora un grande evento ci attendono in questo fine settimana che giunge dopo pochi giorni dal grande successo de “Le Contrade del Piacere” edizione 2025, che meriteranno una adeguata riflessione in appresso.
Oggi la nostra Comunità torna a celebrare una la festa di San Lorenzo con la formula semplice ed efficace individuata dal Comitato Feste che prevede due Sante Messe, una al mattino, alle 10:00, e quella vespertina alle 19:00, ambedue nella chiesetta di località Caramanico di Piane San Pantaleone, fuori della quale, in serata, ci sarà il bell’intrattenimento musicale con le bravissime “Benedetta e Beatrice”.
La letterina del sabato 2 agosto 2025

Care Amiche e cari Amici,
ci siamo lasciati sabato scorso che eravamo all’inizio delle Feste patronali e ci ritroviamo oggi all’avvio di una altra grande festa, un appuntamento diventato quasi tradizionale. Iniziano, infatti, stasera e dureranno fino al 5 agosto prossimo “Le Contrade del Piacere”, la bellissima kermesse gastronomica curata dalla nostra super Pro Loco. Le oltre cinquanta specialità, il buon vino, le caraffe di birra fresca, ma, prima ancora la sorridente accoglienza delle Miglianichesi e dei Miglianichesi impegnati negli stand o nella sistemazione e pulizia dei tavoli e tutto quel formicolio organizzato ed efficace che fanno di questo appuntamento un evento cult, come si dice, per l’intero territorio, sono un orgoglio per tutti noi. Spero che quest’anno non ci siano ancora beceri e penosi tentativi di rovinare la festa o di sollecitare irritazioni davvero fuori luogo.










