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La letterina del sabato 6 settembre 2025

Care Amiche e cari Amici,

siamo alla vigilia di una festa tutta miglianichese, quella dedicata alla Madonna delle Piane, “la Madonna dei Miglianichesi”, come ha l’ha perfettamente definita il nostro Parroco, don Gilberto. Non è sbagliato parlare di vigilia anche se la festa cade l’8 settembre, data indicata dal calendario religioso come Natività della Beata Vergine Maria. Infatti nella nostra tradizione locale la festa iniziava il 7 per poi proseguire e concludersi l’8 settembre. Da qualche anno, dismettendo la parte civile, quella di bande e concerti in piazza che erano organizzate in piazza, questa tradizione è stata recuperata e, direi, egregiamente valorizzata con la processione che accompagna la statua della Madonna dalla chiesa madre di San Michele nella discesa verso la “sua” chiesetta sulla sponda destra del Foro in località Cagialone.

 

Questa che è forse la più suggestiva processione che abbiamo, ripercorre sostanzialmente quella che tanti di noi han fatto da piccoli portando “lu lampiungine” illuminato da un mozzicone di candela, issato su una semplice canna ben pulita e scelta tra quelle più dritte. La strada allora era meno comoda, più breve perché passava dove ora (per ora) non si passa più, ma era ed è sempre tracciata da una genuina emozione, semplice ma viva. L’appuntamento con la festa di quest’anno è per domani sera, alle 21:00, davanti a San Michele. Poi, l’8 settembre ci sarà tutto quel che occorrerà per farci rivivere questa festa, piccola per dimensione ma grande, grandissima per cifra tradizionale, specialmente per quella sua “cuccagna”. Proprio la nostra “cuccagna”, grazie alla sensibilità del Comitato Feste, in particolare del suo bravissimo Presidente, l’Amico carissimo, Gianfranco Mancinelli e dei suoi più stretti collaboratori e grazie all’aiuto del bravissimo professor Antonello Antonelli, comincerà ad essere studiata e rivalutata come è giusto che sia poiché è un patrimonio tutto di Miglianico, forse unico in tutto il territorio regionale e non solo.

Care Amiche e cari Amici, in attesa di poter fare un sereno e ragionato consuntivo delle manifestazioni estive, voglio condividere con i miei eroici ventritré Lettori (+24°) una piccola riflessione sul “Miglianico Urban Festival”, che ha allietato e riempito la nostra piazza sabato scorso. Il coraggio lungimirante dei nostri giovani e la solerte capacità organizzativa del nostro Comitato Feste hanno vinto la battaglia contro il maltempo. Non ci sono stati ripensamenti e paure. Lo spettacolo è andato in scena con successo e gradimento di tutti. Trattandosi della prima edizione e valutando le conseguenze derivate dal forzato rinvio della data che era quella del 28 luglio, si può tranquillamente parlare di un grande successo. Non è solo la nostra opinione ma anche quella di chi, con grandi capacità e con responsabilità istituzionali, lo ha valutato come successo, se è vero come è vero la seconda edizione, l’anno prossimo, è già cosa certa. Si dovrà fare una riflessione particolare sulla data. Perché è bene, a parere dei più, che questo evento, destinato a un crescente successo, abbia una sua data fissa così da esser un riferimento annuale ben identificabile. Ora la cosa più importante è dire, riaffermare, ripetere con tutta la gioiosa passione di cui siamo capaci il nostro “grazie” al Comitato Feste e a GiovaMI che hanno ideato e tenacemente voluto organizzare il “Miglianico Urban Festival”.

Con l’arrivo di settembre torna anche il nuovo anno scolastico, con le sue emozioni, le voci e i colori dei nostri piccoli Concittadini e con la passione di quelli più grandi che saranno impegnati nelle scuole superiori. A loro e alle loro famiglie, agli insegnanti, al personale tecnico-amministrativo delle scuole e al personale del Comune che provvede al trasporto e alla mensa scolastica va il nostro grato augurio di un ottimo anno di vita e di crescita personale e civica.

Nei giorni scorsi i media regionali hanno riportato dati molto seri relativi alla sicurezza degli edifici scolastici che si apprestano ad accogliere alunni e studenti. “Abruzzo, con un edificio scolastico su tre privo di certificazioni e documenti per la sicurezza, si colloca in fondo alla graduatoria nazionale. Su un totale di 1.057 scuole, 342 sono senza certificazioni (32,4%). È quanto emerge dal dossier 'Edilizia scolastica' di Tuttoscuola su dati 2023-2024 del Portale unico del Ministero dell'istruzione e del merito (Mim)”. Questa è la notizia data dall’ANSA, una fonte assolutamente autorevole e quindi credibile. Non ho fatto alcuna verifica né approfondimenti per sapere se le nostre scuole comunali sono nella piccola percentuale di quelle sicure o nella più ampia fetta di quelle non pienamente sicure. Ho dedotto che a Miglianico abbiamo scuole sicure, molto sicure. Come ho fatto? Ho chiesto alle mie vigili sentinelle del web quale sia stata, qualora ci fosse stata, la reazione del gruppo di Dino De Marco che dovrebbe fare opposizione in Consiglio comunale. A tutt’oggi, pare non ci sia nulla. Quindi si può dedurre, senza azzardo, che gli edifici scolastici di Miglianico non sono tra quelli privi di certificazioni e documenti per la sicurezza. È una buona notizia. Sapere che i nostri Concittadini più giovani, che sono larga parte del futuro di questa Comunità, sono al sicuro quando vanno a scuola e che, con loro, lavorano al sicuro i docenti e quelli del personale tecnico-amministrativo, è una constatazione che ci tranquillizza. Ci rende felici. Non dover ascoltare o leggere strombazzamenti sguaiati e pretestuosi da parte dell’opposizione, anche.

Buona Domenica     

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