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La letterina del sabato 19 luglio 2025

Care Amiche e cari Amici,

voglio rassicurarvi subito, le polemiche attese, sollecitate, quasi invocate da certuni non le leggerete perché sono attese da chi non merita neppure uno sputo di inchiostro. 

Invece devo scusarmi con voi per una dimenticanza, una notazione non messa nella Letterina di sabato scorso. Ho dimenticato di citare una iniziativa di grande importanza, di rilevante interesse culturale e anche molto emozionante. Si tratta della Mostra fotografica “Don Vincenzo, SacerDOTE per Miglianico (titolo meraviglioso, ndr.), la cui realizzazione è stata affidata dal Comitato Feste all’Officina della Foto, in particolare al suo Presidente, il carissimo Albero Mangifesta. Per fortuna la Mostra, anche se forse non è proprio il caso di dirlo, prevista dal 17 al 28 luglio nella Cripta di San Pantaleone per poi proseguire fino al 26 ottobre presso la Casa delle Monache, non è stata ancora inaugurata.

 

Piccoli motivi tecnici hanno imposto un leggero ritardo che non toglierà nulla all’interesse per questa esposizione fotografica che a tanti Miglianichesi riproporrà momenti di vita palpitanti grazie al suo “protagonista”, l’indimenticato don Vincenzo. Anzi, direi che questo piccolo disguido tecnico potrà solo aumentare la curiosità e l’attesa di tanti. Non c’è bisogno di vederla per riconoscere sin da ora al Comitato Feste ed all’Officina della Foto il grande merito di aver ideato e realizzato una iniziativa come questa. Spero si traduca in qualcosa di più fruibile a distanza, come una pubblicazione, la qual cosa non sarà certo difficile realizzare, volendola fare.

Sempre sul filo delle belle emozioni che caratterizzano questa estate 2025, come tanti altri ho potuto riassaporare quella del Torneo di Calcio cittadino. È stato promosso ed organizzato benissimo da quelli di “GiovaMI, affiancati dalla nostra super Pro Loco. Tutti hanno potuto ammirare l’ottimo risultato organizzativo prodotto ed accompagnato dalla vivacità di presenze davvero gioiose, come le ragazze a bordo campo che commentano in modo brioso la partita, fanno foto e filmati, animano lo stand di GiovaMI e tanto altro: insomma una bella, bellissima, straordinaria novità. Il Torneo si concluderà il 23 e nella prossima Letterina, casomai, potrò condividere con i miei eroici ventitré Lettori (+24°) qualche riflessione sul rinnovato ritorno di questa tradizione sportiva cittadina. Per ora posso raccontare della piccola emozione personale vissuta prima della partita del “Borgorosso”. Ero in tribuna alla partita inaugurale e sono venuti a chiamarmi per chiedermi di andare in panchina, come una volta, Sono stati passi bellissimi quelli che ho fatto. Poi ancora emozioni quando ho visto l’Amico Roberto Grannonico, allenatore senza tempo del Borgorosso, che stava spiegando ai giocatori, in parte sono figli di quelli che hanno fondato e giocato nella squadra, che in un torneo come questo può capitare che non vinca il più forte in assoluto ma chi si aiuta di più. Ha sventolato la maglietta storica del “Borgorosso”, quella con lo stemma disegnato da mio Fratello Patrizio e ha chiesto, “Sapete cosa c’è scritto qui?” Qualcuno lo sapeva, tanti no. C’è scritto “Amicitia victoriam iuvat”, (“quesse però è di Maurizie” ha detto qualcuno che era li). Significa che si vince se ci si aiuta”. Grande lezione di strategia e tattica di gioco in tornei come questo. Il Borgorosso sembra che non vincerà il Torneo. Però quell’essere amici, quell’esserci per aiutarsi in campo, è un messaggio vincente. Senza saperlo quelli di GiovaMI l’hanno concretizzato in modo mirabile dando una gran bella lezione a tutti noi.     

Altra bella emozione è stata quella di aver potuto annunciare, e di poterlo fare qui, la presentazione del libro “RaccontaMI - Miglianico tra storia e cronache” che è prevista per lunedì sera, alle 21:15, nella sala consiliare del Municipio. Il volume è diviso in più parti, scritte dal carissimo professor Antonello Antonelli, Presidente del Gruppo di Studio per la promozione della cultura del Comune, e, molto più indegnamente da me, che di quel Gruppo comunale sono componente. Non vi anticipo i contenuti perché la presentazione serve a questo. Annuncio i partecipanti all’evento, che gode del patrocinio del Comune, della Pro Loco, del Comitato Feste e del Circolo ACLI di Miglianico, cioè il Sindaco, Fabio Adezio, il nostro Parroco, don Gilberto Ruzzi, Stefano Pallotta, Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, e, come moderatore, l’Amico carissimo, Gerardo Di Cola, che è editore del libro ma anche impaginatore, correttore di bozze, stampatore e tanto altro ancora. Il libro, a beneficio di chi fosse interessato, verrà venduto oltre che per poter pagare le spese di stampa (che non hanno trovato tempestivo sostegno qui a Miglianico), per poter fare beneficenza a favore della Caritas parrocchiale, come fu fatto in occasione del libro “Appunti…” qualche anno fa.      

Chiarisco subito quella che è stata sollevata come piccola polemica anche dalle persone più care: perché questa presentazione proprio lunedì quando è prevista la serata delle semifinali del Torneo di calcio? Perché questa sovrapposizione? Perché voler fare due cose nella stessa serata? La risposta è, allo stesso tempo, facile e complessa. Dovevamo presentare il libro entro il 21 luglio, perché poi uno degli autori, cioè Antonello, partirà per una strameritata e non brevissima vacanza in Australia. Non abbiamo potuto farlo prima perché, avendo aspettato qualche settimana per colpa d’altri, chi, ancora in queste ore, sta stampando e rilegando i volumi non poteva garantire una data diversa, pur avendo lavorato, parlo dell’Amico Gerardo Di Cola, letteralmente interi giorni e notti intere. Ma poi, che polemica è questa? Consideriamo, non come esempio, ma come fatto serio e reale, che lo stesso Torneo, ma non solo quello, è stato programmato in concomitanza con la “Solenne Novena” di preghiera per San Pantaleone, che non è certo una novità nel programma delle Feste, quindi tutti sappiamo che c’è ogni anno. Non voglio esser blasfemo, ma che facciamo, a San Pantaleone si può fare lo sgarro e al mondo pallonaro no? Compendo benissimo chi vorrebbe partecipare ad ambedue gli eventi - in verità sono pochissimi per ovvi motivi - e soprattutto chi è chiamato a dare una mano nell’organizzazione dell’una e dell’altra manifestazione. Ma queste sono difficoltà dell’abbondanza non della carenza di cose da vivere qui a Miglianico. E poi, si può fare una capatina al Campo alle 20,30 e arrivare in Municipio per le 21,30, senza correre,   

Oggi pomeriggio - è giusto ricordarlo soprattutto a chi, senza vergogna, dice che la nostra Pro Loco non fa niente - ci sarà l’edizione 2025 di “Bike and Beer”, la manifestazione ciclistica sui generis la cui partenza è fissata alle 17:00 da Piazza Umberto I e che proseguirà fino a sera con un festoso e gustoso dopo gara. Chissà se a questa simpatica pedalata parteciperanno quei candidati che nella primavera dell’anno scorso hanno provato blandirci con “facciamoci una risata, dopo le elezioni ci vedremo in piazza per una birra”. Non li ho ancora visti, né a ridere né a bere una birra con gli altri. Si staranno preparando per “Bike and Beer 2025”?

Buona Domenica   

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